Alla scoperta della civiltà romana - Progetto "Abitare i luoghi"
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Istituto Rossetti Vasto su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Alla scoperta della civiltà romana

    Progetto "Abitare i luoghi"

    Il giorno 20 aprile, tutti noi alunni delle quinte della Scuola Primaria Martella ci siamo riuniti al parcheggio della Scuola secondaria di 1° Rossetti e alle 7: 45 siamo partiti per il viaggio d'istruzione. Le nostre mete erano Sepino e Madonna del Canneto, entrambi in Molise in provincia di Campobasso. Durante il viaggio abbiamo potuto notare che il territorio era prevalentemente collinare e in piccola parte urbanizzato. Si intravedevano, tra le folte chiome dei numerosi alberi, fattorie con allevamenti di cavalli e caprette, case di contadini, serre per le coltivazioni dei fiori, campi coltivati, tubi d’irrigazione. Abbiamo attraversato un ponte che si trovava sulla diga del Liscione nel fiume Biferno: una meraviglia! Il lago era pieno di erbe acquatiche che crescono quando le acque, ritirandosi, lasciano il terreno umido. Queste piante rendono il paesaggio ricco di uccelli migratori, perché le suddette erbe sono un buon cibo per questi uccelli. Man mano che il pullman si avvicinava alla nostra meta, il paesaggio da collinare diventava montuoso e cambiava anche la vegetazione: prima tanti biancospini, poi boschi di querce, tigli, lecci. Durante il nostro viaggio, sia nell’andata sia nel ritorno, oltre ad aver osservato il paesaggio, ci siamo divertiti davvero tanto. Abbiamo parlato e giocato a dama, a tris, all’impiccato, a “nomi- cose- città” e abbiamo anche cantato. Arrivati a Sepino, dopo due ore di viaggio, ci hanno accolto le nostre guide e il Sindaco. Eravamo 140 bambini e per poter parlare con tutti, il Sindaco, Paolo D’Anello, ci ha accolto nella Sala Consiliare salutandoci e spiegandoci che nell’antica epoca romana Sepino si chiamava Sepinum. Ci ha anche detto che stanno cercando di ostacolare la costruzione di una discarica ai confini del paese. Prima di uscire, il Sindaco ci ha augurato una buona giornata! Fortunatamente era una bella giornata, il sole ci ha sempre accompagnati nella nostra esperienza. Poi le guide ci hanno portato nella Chiesa di Santa Cristina e la signora Patrizia ci ha spiegato che prima di essere dedicata a questa santa, la chiesa era dedicata a San Salvatore. Ci ha poi raccontato la storia di due pellegrini provenienti da Bolsena (Sepino e Bolsena Infatti sono gemellate) che dovevano raggiungere Gerusalemme ai tempi delle Crociate e che avevano con loro la reliquia di Santa Cristina. Una notte si sistemarono nella Chiesa di Sepino e quando ripartirono il giorno dopo, non riuscirono mai a uscire dal paese, qualunque strada prendessero tornavano sempre in Chiesa. Gli abitanti si chiesero perché facessero avanti e indietro e questi confessarono che portavano il corpo di Santa Cristina e che dovevano partire per Gerusalemme. Fu chiaro a tutti che la santa non voleva uscire dal paese e quindi lasciarono il corpo nella Chiesa. Una storia che ci ha incantati! Dopo abbiamo attraversato le strette stradine di pietra del centro storico, dove un tempo c’era un Castello. In seguito siamo andati agli scavi archeologici, dove abbiamo ammirato la fontana del Grifo (animale mitologico per metà leone e per metà aquila); il mulino, formato da una ruota di legno, che serviva a lavare la pelle degli animali, per produrre farina... Successivamente, la guida ci ha mostrato le anfore contenenti vino e olio. Poi ci ha fatto visitare la Basilica, a forma rettangolare, dove si svolgevano le cariche pubbliche e amministrative; accanto c’era il macellum, dove si vendeva il cibo per la popolazione ed infine c’erano le abitazioni e le botteghe. In realtà a noi sembrava un labirinto, ma guardando meglio si capiva che cosa fossero. Dopodiché la guida ci ha fatto salire su Porta Bojano e da lì abbiamo potuto vedere tutto il Municipio Romano e le spesse mura. Stare lì sopra, a respirare aria fresca, e vedere quelle persone sotto di noi, dava un senso di libertà e potere, forse lo stesso che provavano i sodati che vi sostavano a difesa della città. Al di fuori delle mura c’era la tomba di un giovane morto a circa 17 anni, con scritte in latino, che erano riportate anche su Porta Bojano. Le porte erano quattro: Bojano e Benevento sul Decumano, Torrevecchia e Tammaro sul Cardo. Come ultima tappa della visita all’area archeologica, abbiamo visitato il teatro, o meglio ciò che resta; i contadini, nel 1700 circa, hanno costruito delle case dietro la cavea e sulla scena. Infine abbiamo concluso con il pranzo al sacco in un piazzale fuori le mura. Dopo aver mangiato e giocato, siamo partiti per il Santuario di Madonna del Canneto, dove ci hanno accolti una trentina di ragazzi della scuola di Roccavivara. Successivamente siamo entrati nella chiesa romanica e il maestro Nicola ci ha spiegato un po’ di cose legate alla chiesa e ai resti della domus rustica. All’uscita abbiamo trovato dei signori che ci offrivano i biscotti tipici del territorio. Poi abbiamo visitato la domus e, prima di ripartire, ci siamo divertiti molto in giardino soprattutto per la presenza di un gattino grigio che noi abbiamo chiamato Jason. È stata una gita bella, avventurosa e speciale. Nonostante la stanchezza, eravamo tutti contenti al nostro rientro a Vasto alle ore 18:00.

                                   Gli alunni della 5^A, Scuola Primaria Martella

    di Redazione Rossetti


    Parole chiave:

    gite scolastiche

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi